A chi ce in ascolto

Parla ora mi dice non è facile parlare come non è facile scrivere è molto più semplice pensare ma pensare senza dire è molto riduttivo. Sto valutando una serie di cose non so se continuare o cambiare, mi giro vedo le gattine Calypso mi guarda Chiquita non sta molto bene questi giorni Oggi andremo dal veterinario. Sento come sempre lo scandire del tempo che accompagna questi miei scritti che poi dove andranno a finire chi lo puo dire. Ci penso ogni tanto lo confesso se scrivere questo blog ha un senso oppure se sono semplici monologhi sproloquiosi! Per ora passo a chi ce in ascolto a chi vuol dire qualcosa, qualsiasi cosa …123 via…

All work and no play makes Jack a dull boy ✒

Martedi ore 7.34

Chica guarda fuori la finestra ce un bel sole.

Oggi e’ martedi 17 settembre. 

Il mattino ha l’oro in bocca. E luce fu.

Grazie per l’ascolto.

Amen. Alleluja.
                                                                                                 (Sto per tornare alla pubblicita’ state attenti😆)

Ritmo

Tutto e’ scandito da un ritmo. Un tam tam che gira intorno ai fianchi della nostra vita. 

Balliamo allora in questa notte stellata. Dove per respirare un po’ di tranquillita’si gioca a carte col destino. 

Ho dato uno stop ai social(e). Si l’ho dichiarato e lo sto mantenendo, si ho bisogno del mio tempo. Di quel tempo per pensare, di quel momento per capire.

Ho avuto giorni amari. E ho dormito, caspita quanto ho dormito. Ho sognato? Anche, ma se ora dovessi raccontare non credo che riuscirei a rischiarare le nubi che assottigliano il sogno.

Siamo da poco entrati nel sabato. Mi piace il sabato. 

(Cala un velo di tristezza)

Parlavo di amarezza. Di quell’amaro che ti senti in gola, dell’amarezza che soffoca l’attimo d’intesa. Eppure sono qui. Siamo qui amaro o non amaro, sete o non sete. La notte silenziosa mi culla nel suo ventre.

Si io sono qui che ascolto il ritmo battente del mio cuore.

Tramite te 

Guardo il calendario e mi ricordo di quei tre giorni. Vissuti felicemente, l’unica volta dopo tanti anni e l’ultima possibile….neanche l’avessi saputo.

Chissa’ cosa hai pensato dopo, quando per te realmente tutto era finito mentre per me stava per iniziare….  e mi ricordo di quell’ultima telefonata. Io, candida fanciulla, per la prima volta mi sporcavo veramente.

Quante storie avevo inventato prima, quante vite oniriche avevo vissuto. 

E solo tramite te ho imparato a vivere non a sognare. 

Ti vedo ora mentre Lilith si posa sulle tue gambe e il mio cuore si riempie di amore!